1 Giuseppina Fornareta sul Carro del pane RIDOTTA copia

Giuseppina mentre consegna le ceste del pane, sullo sfondo la contrada Costa

 

GIUSEPPINA RODEGHIERO FORNARETTA

Giuseppina è stata una delle più attive staffette partigiane della Brigata “Sette Comuni”. Apparteneva alla numerosa famiglia dei "Fornareti" di tradizione cattolica, abitavano alla Costa tra le contrade alte di Asiago notoriamente di tradizione "rossa".
Tutti in famiglia erano impegnati nella Resistenza, i genitori lavorando giorno e notte nel forno di famiglia per rifornire clandestinamente di pane i ribelli sui monti, e i fratelli maggiori, Alfredo comandante partigiano e Nico, rientrati rocambolescamente dal fronte dopo 8 settembre 43, e le tre sorelle minori Luciana, Rosetta ed Elda.
Giuseppina è stata incarcerata tre volte, l'ultima ad Asiago dove la misero a confronto con un vicino di casa che aveva “cantato”, cedendo alle bastonature della banda dei fratelli Caneva, due alpini passati con i nazifascisti.
Quando minacciarono di raparla per farsi dire dov'erano nascosti i due fratelli, lei, che aveva sempre la risposta pronta disse:

“Meglio, cosi risparmio la fatica di pettinarmi”

e rivolta al vicino di casa

“ Furbo no l'è mai sta, e con le pache che ghe gavì da l'è vignù semo dal tutto!”

Giorgio Spiller

2 Giuseppina Fornareta e Forte Sceran copia

Giuseppina e Giovanni Forte

A 36 anni nel 1959 Giuseppina si sposò con Giovanni Forte Sceran di 43, una bella ed affiatata coppia che aveva condiviso gli ideali di libertà e dell'antifascismo.
Quando nel dopoguerra Adelmo Caneva ritornò ad Asiago dall'Argentina con il fratello Bruno, incontrò per la strada Giovanni Forte, suo “classe” del 1916 e lo saluto:

“Ciao Ninin, come stai?” gli disse allungando la mano.
“Io non stringo la mano ad un assassino” rispose Ninin.

Giorgio Spiller

3 Giuseppina in gruppo copia 2

Giuseppina al centro durante la liberazione di Camporovere

 

4 gruppo patigiane BOEMO Carli Fornarette RIDOTTA

Le partigiane di Asiago. Giuseppina 2^ da sx con la sorella Rosetta vestita di nero. Al suo fianco la moglie di Titti Rigoni Boemo e Lia Carli, moglie di Giovanni Carli con il figlio Tino. A dx Caterina e Antonietta Rigoni Boemo

 

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