Un Saluto da Asiago
21 novembre 2018

1 Copertina della seconda edizione del 2001

Copertina della seconda edizione del 2001

Nel 1985 la Banca Popolare dei Sette Comuni ha pubblicato una raccolta di cartoline dell'Altopiano prima dello sconvolgimento seguito alla Grande Guerra. La corposa serie di immagini è stata accompagnata da testi del Conte Francesco Caldogno, Ottone Brentari, Bernardino Frescura e Giuseppe De Mori.
Alla prima edizione, riservata ai soci, ne è seguita una seconda nel 2001 in formato più economico ad opera del Lions Club Asiago Sette Comuni.

A prima vista la raccolta affascina per la gran quantità e la bellezza delle centinaia di foto storiche suddivise all'interno dei vari capitoli. 
Ma in seconda battuta, guardando con maggior attenzione le foto e le didascalie si rimane perplessi dagli errori che vi figurano e dalla totale mancanza di un'analisi approfondita sui soggetti.
È risaputo che le didascalie delle cartoline sono spesso errate, proprio per questo dovrebbe essere compito del collezionista porvi rimedio.

Ma quello che più da fastidio in questo volume è il titolo 
AN GRÛZ VUN SLEGHE
“Un saluto da Asiago”, quando il 50% delle immagini rappresentano i restanti 7 Comuni.
Una vecchia storia iniziata nel secolo scorso quando il capoluogo Asiago accorpa nel proprio stemma comunale lo stemma dei Sette Comuni. Cinque secoli di storia buttata alle ortiche grazie anche al Ventennio totalitarista sorto dalle ceneri della guerra, un'aria nuova che in altri confini porterà ai disastri del secolo nascente; al fascismo era invisa ogni forma di autonomia che riconducesse all'antica lingua e all'origine tedesca delle nostre genti. 

AN GRÛZ VUN SIBAN KOMAÛN
Un saluto dai Sette Comuni

A seguire alcune immagini con errate didascalie:

 

Cesuna, contrà Mitze. Questo particolare edificio è stato fotografato e descritto nel 1905 da Aristide Baragiola in visita a Cesuna. Nel libro in questione l'immagine compare nel capitolo di Asiago, e nessuna menzione all'interno sull'autore

3 La veduta di Cesuna dal monte Zovetto compare nel capitolo di Treschè Conca

La veduta di Cesuna, 1909 circa, erroneamente attribuita a Treschè Conca, pag. 207

4 Veduta di Cesuna, 1908

Cesuna, 1909 circa

5 Cesuna, gregge sulla strada  del Giacominerloch Rasta a Cesuna. L'immagine compare nel capitolo di Foza

Cesuna 1900, gregge sulla strada del Giacominerloch-Rasta a Cesuna. L'immagine compare nel capitolo di Foza.

6 Cesuna, una pecora non fa Foza

Cesuna, una pecora non fa Foza

7 Fondi di Treschè, casa Panozzo Ostareli con la pozza. L'edificio è tutt'ora esistente

Fondi di Treschè Conca, casa Panozzo Ostareli con la pozza. L'edificio è tutt'ora esistente

8 Fondi di Treschè, casa Panozzo Ostarei, edificio tutt'ora esistente

Fondi di Treschè, casa Panozzo Ostarei, edificio tutt'ora esistente

9 Asiago. Saluti dalla via Seresara, non dalla Gaiga

Asiago. Saluti dalla via Seresara, non dalla Gaiga

 

 

 

 

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