Maria e Bianca Cana 1 copia

Maria e Bianca

 

La maestra Caterina Rigoni Stern

La via Ortigara un tempo era l'unica che conduceva al Boscon e a Cesuna. Fino agli anni '50 laggiù c'erano solo due case, quelle degli Ambrosini Mash e la grande casa dei Costa, che non hanno bisogno di soprannome perché sono gli unici Costa del paese.
Oggi la zona e fortemente inurbata con centinaia di case, non solo attorno alla strada, ma anche attorno alla ex ferrovia e più su verso i boschi di Roncalto.

Un giorno che ero andato dalla Maria della Pasqua per completare una pagina sulla sua V classe elementare, alla mia domanda sulla sua maestra, una donna che ricordavo girare sempre vestita di nero con le scarpe basse, cugina dello scrittore Mario Rigoni Stern, mi rispose
«dei Giorgio montemo in machina che te porto a conossare la Bianca, l'ultima fiola della maestra Catinela e mojer del mi compagno de classe Beppin Costa».

Bianca Frigo Cana del 1924 abitava vicino alla casa dei Costa, da dove proveniva il marito Pino del 1914, partito come forestale per l'Etiopia e tornato nel 1947.

Dopo aver individuato nella foto, oltre alla sorella maggiore Bruna a fianco della mamma Caterina, il marito di Bianca, Beppino a fianco della Maria della Pasqua, dall'inconfondibile fisionomia “fatta a stampo” dei Costa, siamo passati ad un altro argomento che finalmente avevo modo di approfondire, e di cui tutti in paese erano al corrente.

Maestra

La maestra Caterina con alla sua destra la figlia Bruna

 

Giuseppe Frigo Cana
Così mi ha raccontato Bianca:
«Papà Giuseppe era del 1889 e aveva sposato la mamma nel 1910. Tra il 1911 e il 1924 hanno avuto 7 figli, di cui io ero la più giovane.
Non si è mai saputo perché ha deciso di partire per l'Australia tre mesi prima della mia nascita».

Sembra ci sia una foto dove Giuseppe, che era un uomo molto prestante, si è fatto immortalare con in braccio cinque figli, una era morta infante e Bianca era in arrivo.
Dalla sua partenza si sono perse le sue tracce.

Solo due anni fa grazie alla caparbietà di alcune nipoti si è venuti a conoscenza che Giuseppe era morto di broncopolmonite nel 1945, vicino a Melbourne dove lavorava in miniera.

Continua Bianca:
« Di maggio andavimo a passeggio con la mamma su par la stazion e sempre la sperava che me pupà tornasse. No la ga fato gnanca i assegni famigliari par non farghe torto a me pupà. 21 ani l’è sta via prima de morire».

 

Maria

Maria a sx con Beppino Costa il futuro marito di Bianca

3 Classe

La V elementare di Canove, metà anni '20

 

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